la muriel una volta aveva spiegato egregiamente della visione del tutto impersonale dei cavalli.....delle cose della vita soprattutto della nostra di noi umani...
per caso qualcuno si ricorda in quale topic? mi interesserebbe leggere a proposito (parlarne qui sarebbe forse OT)
ma in HP è necessario che il cavallo rispetti la tua bolla sempre? o solo durante il lavoro o durante alcuni passi particolari del lavoro?
a proposito della bolla io concordo sul fatto hp /parelli che il cavallo deve rispettare il tuo spazio.
Nella discussione che si faceva con la muriel, si diceva che se tu cammini davanti e il cavallo ti viene addosso per passare e ti sfina i talloni non lo fa perchè vuole calpestarti...praticamente non ti considera neppure...lui è interessato a prendersi lo spazio davanti a te e quindi di raggiungerlo..in maniera impersonale quindi.....
io dicevo che ciò non toglie che se non gli insegno a stare un po più dietro e non camminarmi addosso, finisce che oggi mi arrota i talloni, domani magari vede quel bel filo d'erba davanti a me e impersonalmente mi spiana ....
Quindi pur trovandomi d'accordo sulla visione impersonale non posso fare a meno di mettere in atto dei sistemi che tutelino la mia incolumità...perciò se stiamo andando da qualche parte tu per favore stai rispettosamente a distanza ...rispettosamente non impauritamente...
La bolla va rispettata, ma nella mia bolla in certi momenti e situazioni io personalmente ti do il permesso di entrare...eh accidenti ci mancherebbe...non voglio un rapporto da costante scolaretto agli ordini; ma se ti lascio venire così vicino o appiccicato a me è perchè sono certa che mi rispetti
Per quanto riguarda gli istr. hp io li conosco personalemente e so delle loro capacità ed esperienze, tuttavia avrei qualcosa da dire che non dirò. anche perchè magari nel frattempo le cose sono cambiate nel loro modo di applicare la tecnica.....
per la discussione della muriel non ricordo bene ma forse è in pressioni o non pressioni ...credo.....peccato che poi ad un certo punto la discussione si è arenata.....
per quel che riguarda fiorenza spero che ormai abbiate capito quello che a me sembra aver capito bene....
non si tratta di "picchiare" si tratta di reagire nel momento in cui davvero è importante reagire per evitare di finire all'ospedale....in quel caso pari si gioca e io state certi che se ho un cavallo che mi carica a orecchie basse e bocca aperta (mi è capitato ultimamente e certamente non capita tutti i giorni, ma esistono anche atteggiamenti e gesti minori ma che su di noi avrebbero risultati devastanti) prima che mi raggiunga una bella sticcata sul naso ti arriva eccome......poi stiamo parlando di un mezzo di difesa ridicolo in proporzione all'animale e alla sua forza
Questo non è picchiare o non voler capire il disagio o i perchè o i percome o non voler andare a fondo per risolvere, ma condizione sine qua non è che io resti incolume, altrimenti con una gamba rotta o un pezzo di braccio in meno mi riesce difficile passare alla psicanalisi.
Odio nei metodi "etologici" l'aberrazione dell'estremismo ad oltranza.....pur usando io,credo,un buon approccio e un buon modo con i cavalli che parte Sempre dal chiedermi molti perchè.....
Insomma, non dimentichiamo che siamo piccoli e fragili e le situazioni non sono sempre le stesse
Cosa c'è di male se la prossima volta che pensa di caricarmi gli viene in mente che io potrei avermela a male??????
NOn ero io che parlavo della durezza di capezze, stick, moschettone, .... O se sì nonmi ricordo in che contesto!
La capezza PUO' fare molto male o anche rompere il setto nasale o la nuca (cavallo che pesta la lunghina in corsa in certe sfavorevoli condizioni....), ma non per questo la considero un'arma....
A parte questo ... posso dire che IO, con la mia cavalla quando la monto uso lunghine senza moschettone, poichè l'oscillazione del moschettone le dà noia! Ma è una scelta fatta perchè alla MIA dà noia!!! Penso che per ogni cavallo possa cambiare la scelta, anche perchè quella con il moschettone è più comoda da usare!!
Io lo stick lo uso, ma cerco di evitare di arrivare alle fasi 4!
I miei cavalli non sempre rispettano la bolla, neanche fra di loro; soprattutto il puledro tende a stare appiccicato, ma non lo sposti con nulla, se non vuole: la cavalla lo calcia e lui sta lì fermo immobile a prendere i calci se ha deciso che vuole compagnia!!!! E' un bel testone!!!!! Poi ci sono momenti che basta un NO; lo guardi, gli dici vai indietro e "back, back" e lui inizia ad indietreggiare!!! MOmenti in cui se vuole passare da un punto gli ruoti la lunghina davanti (con la parte finale) e lui non solo non va indietro, ma continua ad avanzare e si becca la lunghina sul naso e non gliene può fregare nulla! Continua ad avanzare dritto per la sua strada!
NOn mi ricordo più perchè ho scritto l'esempio del puledro!!!!
Con la cavalla ho visto che usare fasi alte è controproducente, chiude la mente, con il puledro a volte servono, ma non precludono il rapporto! Si vede bene! E' la sculacciata che devi dare al bimbo quando esagera!!!
Tempismo:
La tempestività del rilascio è quello che comunica al cavallo con precisione il contenuto della nostra richiesta. Se rilasciamo non appena un certo piede viene portato in avanti, il cavallo capisce che la nostra richiesta riguardava quel piede. Se ritardiamo, e rilasciamo la pressione due o tre secondi dopo che quel piede si è mosso, noi stiamo comunicando al cavallo che la cosa giusta era qualcos'altro (per dire, il fatto che ha girato la testa verso la finestra). Quando ripetiamo la richiesta, il cavallo proverà a guardare di nuovo la finestra, credendo che sia la cosa giusta, e rimarrà deluso. Potete chiaramente vedere il cavallo che entra in confusione. E così viene chiamato "stupido".
Registrato: 27/07/08 16:12 Messaggi: 938 Località: venezia
Inviato: Lun Gen 26, 2009 12:05 Oggetto:
innanzitutto ringrazio gigia per il consiglio sulla lettura... dove lo si trova???mi sembra molto interessante anche perchè i principi delle pressioni si insegnano a terra per applicarli poi in sella... un cavallo leggero a terra sarà un cavallo leggero in sella... e Dio solo sa quanto serve un cavallo leggero in sella ... parlando di tecnica ma anche di sola sicurezza ....nel caso in cui il cavallo per un x motivo vada in cervello destro e parta per la tangente se sa cedere subito alle pressioni diventa molto più gestibile...
ti ringrazio inoltre per aver capito e condiviso ciò che probabilmente in modo un tantino contorto ho espresso riguardo al farsi rispettare per tutelarci da questi giganti buoni ...
per simo: allora dalla mia esperienza il puledro imparerà a rispettare la bolla perchè nel branco ogni cavallo ha la propria e gli individui adulti insegnano solitamente a suon di legnate ai piccoli l'educazione che consiste nel non andare a rompere le scatole ai vecchi,non essere irruenti e cosa fondamentale rispettare le gerarchie...
quindi se dici che il puledro non rispetta la bolla degli altri simili prima o poi imparerà... quando gli arriverà il calcio DOC quello che fa male sul serio imaprerà e basterà quell'unica volta perchè la smetta... le cavalle non sono stupide e i calci li danno pensando alla forza con cui li danno.... se vedi un cavalla rifiutare uno stallone o una cavalla sgridare il proprio puledro sono due arrabbiature completamente diverse e morsi e calci sono di entità ben diversa.....
quando dici però che alle volte basta un no e back e va indietro e altre che neppure con la longhina sul muso va indietro.... scusa...ma non è testone è maleducato... questo lo si giustifica perchè giovane ma se questo atteggiamento persiste anche in età adulta... io i miei non gli permetto di andare una volta perchè gira a loro indietro e un'altra volta perchè non gli gira si impuntano ... anche perchè io la vedo sempre come utilità.... a me che vadano indietro non mi interessa perchè mi diverto ma perchè serve,perchè in caso di pericolo o altro il cavallo DEVE sapere andare indietro senza discutere... può esserci un pericolo che lui non ha percepito ma io si per cui gli chiedo di andare indietro ... cavolo in caso di necessità non posso mettermi a chiedergli per favore di andare indietro...
quanto alle fasi con la cavalla vuol dire che lei è già in una fase in cui basta la fase 2 e se per errore tu parti con la 3 lei si risente e è giusto sia così nella sua mente pensa:
...."abbiamo lavorato insieme con il fine che io collabori in fase 2,hai usato la fase 4 per farmi capire,ho capito e già rispondo in fase 2,scusa perchè usi la 4 se non serve????"
mentre il puledro è ancora in fase di lavoro,con lui serve ancora la fase 4 perchè ancora non ha cpaito cosa deve fare,perchè per lui è ancora tutto un gioco... la nostra bravura con un puledro sta nel lavorarlo scindendo il gioco dal lavoro...in modo che lui non ci veda solo come lavoro(e quindi ci odi o quasi) ma neppure solo come gioco(farsi prendere per i fondelli da un puledro è quanto di più facile ci sia)....per lui dovremo essere lavoro e gioco come premio...
Registrato: 27/07/08 16:12 Messaggi: 938 Località: venezia
Inviato: Lun Gen 26, 2009 12:06 Oggetto:
innanzitutto ringrazio gigia per il consiglio sulla lettura... dove lo si trova???mi sembra molto interessante anche perchè i principi delle pressioni si insegnano a terra per applicarli poi in sella... un cavallo leggero a terra sarà un cavallo leggero in sella... e Dio solo sa quanto serve un cavallo leggero in sella ... parlando di tecnica ma anche di sola sicurezza ....nel caso in cui il cavallo per un x motivo vada in cervello destro e parta per la tangente se sa cedere subito alle pressioni diventa molto più gestibile...
ti ringrazio inoltre per aver capito e condiviso ciò che probabilmente in modo un tantino contorto ho espresso riguardo al farsi rispettare per tutelarci da questi giganti buoni ...
per simo: allora dalla mia esperienza il puledro imparerà a rispettare la bolla perchè nel branco ogni cavallo ha la propria e gli individui adulti insegnano solitamente a suon di legnate ai piccoli l'educazione che consiste nel non andare a rompere le scatole ai vecchi,non essere irruenti e cosa fondamentale rispettare le gerarchie...
quindi se dici che il puledro non rispetta la bolla degli altri simili prima o poi imparerà... quando gli arriverà il calcio DOC quello che fa male sul serio imaprerà e basterà quell'unica volta perchè la smetta... le cavalle non sono stupide e i calci li danno pensando alla forza con cui li danno.... se vedi un cavalla rifiutare uno stallone o una cavalla sgridare il proprio puledro sono due arrabbiature completamente diverse e morsi e calci sono di entità ben diversa.....
quando dici però che alle volte basta un no e back e va indietro e altre che neppure con la longhina sul muso va indietro.... scusa...ma non è testone è maleducato... questo lo si giustifica perchè giovane ma se questo atteggiamento persiste anche in età adulta... io i miei non gli permetto di andare una volta perchè gira a loro indietro e un'altra volta perchè non gli gira si impuntano ... anche perchè io la vedo sempre come utilità.... a me che vadano indietro non mi interessa perchè mi diverto ma perchè serve,perchè in caso di pericolo o altro il cavallo DEVE sapere andare indietro senza discutere... può esserci un pericolo che lui non ha percepito ma io si per cui gli chiedo di andare indietro ... cavolo in caso di necessità non posso mettermi a chiedergli per favore di andare indietro...
quanto alle fasi con la cavalla vuol dire che lei è già in una fase in cui basta la fase 2 e se per errore tu parti con la 3 lei si risente e è giusto sia così nella sua mente pensa:
...."abbiamo lavorato insieme con il fine che io collabori in fase 2,hai usato la fase 4 per farmi capire,ho capito e già rispondo in fase 2,scusa perchè usi la 4 se non serve????"
mentre il puledro è ancora in fase di lavoro,con lui serve ancora la fase 4 perchè ancora non ha cpaito cosa deve fare,perchè per lui è ancora tutto un gioco... la nostra bravura con un puledro sta nel lavorarlo scindendo il gioco dal lavoro...in modo che lui non ci veda solo come lavoro(e quindi ci odi o quasi) ma neppure solo come gioco(farsi prendere per i fondelli da un puledro è quanto di più facile ci sia)....per lui dovremo essere lavoro e gioco come premio...
La cavalla non è la sua mamma .... Porta i segni dei suoi morsi e dei suoi calci ... ma è un menefreghista di alto livello!!!!!
Sul lavoro, con lui , non ho niente da eccepire, molto collaborativo, ha già imparato che quando si lavora, si lavora!!!! L'unico è che è molto appiccicoso ...
Abbiamo ancora da lavorare sulla bolla, ma il suo carattere non mi aiuta!!!
I due esempi che ho fatto riguardavano il suo comportamento in paddock da libero, non al lavoro.
In paddock è molto giocherellone e fa gli scherzi! Ti ruba il trapano, lo porta in fondo al paddock e poi si gira per vedere la tua reazione con la faccia da birba!!! Lui ti prende in giro nel senso che fa gli scherzi! Questo sì!!! Ha molto senso dell'ironia!
E' vero quello che dici che la cavalla ha già imparato, ma è anche vero che lei NON sopporta le pressioni alte! Anche sulle cose nuove, ottengo più risultati con metodi soft che non con fasi 4! Per questo non mi piace la definizione che la fase 1 è una promessa, poichè io, a lei non prometto nulla, chiedo ... e premio.
Poi ripeto questo funziona con lei ...
Ma anche con il puledro l'abbondanza delle carezze gli fa diventare interessante il lavoro ... lui esegue l'esercizio molto più volentieri se appena finito lo riempio di carezze e gli permetto di entrare nella mia bolla.
ecco un altro concetto fondamentale:
Rendere interessante il lavoro e mai e poi mai far sì che per il cavallo sia noioso!!!
Quindi non insistere eccessivamente e richiedere piccoli passi e ottenuti cambiare esercizio, magari per tornarci dopo.
Anche questo me lo ha insegnato l'HP!
Un cavallo annoiato è controproducente: non impara nulla e associa il lavoro a qualcosa di negativo e non di giocoso!
Registrato: 27/07/08 16:12 Messaggi: 938 Località: venezia
Inviato: Lun Gen 26, 2009 15:43 Oggetto:
ti confermo assolutamente il discorso del gioco nell'HP assolutamente o meglio più che gioco lo definirei lavoro intendendo con lavoro non fisico ma mentale,infatti una delle prime cose che viene detto ai corsi è proprio questo:
un cavallo annoiato è un cavallo che poi non recepisce più,si annoia,è distratto,e quindi non è "pronot0" quando il cavaliere da un "comando"... non so se voi che avete fatto HP avete notato come me questa cosa: cavalli "novizi" che non hanno mai fatto HP collaborano,sono arzilli e vedi negli occhi la voglia di fare il lavoro che si sta facendo insieme ...
cavalli invece che hanno magari già fatto il primo corso base,sono stati lavorati a casa e per un x motivo sono tornati a fare un altro corso base... sono annoiati,sbadigliano,stanno in appoggio completamente rilassati ma distratti ... sono li quasi a dire " vecchia senti ste robe le abbiamo già fatte...le ho capite,masticate e digerite...possiamo andare avanti???mi sto annoiandooooooooooooo"
quanto al discorso bolla,permesso di entrare e coccole a volontà... sfondi una porta aperta però devo distinguere i due casi...
il cavallo grande che ho anche durante i corsi(luciano se lo ricorda bene visto che ero l'unica [*CENSURA*] a baciarsi il muso del cavallo in continuazione!!!! ) è stato ultra permiato da me con carezze baci,poteve stare nella bolla perchè era rispettoso,stava vicino a me ma lui quando sta vicino a me non muove un piede...
luciano e stefania non mi hanno mai ripresa perchè quando c'era da rispettare la bolla la facevo rispettare quando era momento coccole relax lui mi rispettava... abbiamo trovato un nostro equilibrio...
il cavallo più piccolo invece come si dice gli dai un dito e si prende il braccio...è un maleducato invadente fin troppo intelligente...con lui bisogna avere molto polso e permettere a lui di entrare nella bolla vuol dire sconcentrarlo e poi per riprendere la sua attenzione è una tragedia ... quindi quando lavoro lui la bolla è sempre rispettata solo alla fine del lavoro o in determinati momenti gli è permesso relax e coccole...
Registrato: 27/07/08 16:12 Messaggi: 938 Località: venezia
Inviato: Lun Gen 26, 2009 16:03 Oggetto:
propongo una cosa...
perchè tutti quelli che hanno fatto i corsi HP non raccontano non la loro storia solo cosa hanno ottenuto scrivendo tipo come una scheda veloce, e che giochi,esercizi sono riusciti tramite gli esercizi HP a far fare al cavallo così chi legge può rendersi conto oltre la teoria e con la teoria cosa si può arrivare a fare... e noi ci possiamo confrontare e magari imparare esercizi nuovi,quelle cavolate per esempio che si possono fare in caso di pioggia che però mantengono il cervello in allenamento
..inizio io così faccio un esempio
cavallo:JONSON LANDARIS
età: 10
razza: SELLA ITALIANO(maremmano)
tempo di lavoro svolto: circa 4 volte settimana tempo permettendo
anno inizio HP: 2008
problemi prima di HP: scaraventava a terra chiunque provasse a salire,terrorizzato da tutto e tutti, altezzoso,botte pregresse da vari precedenti proprietari
oggi com'è: si fa montare anche se con molta diffidenza e solo da persone di cui si fida,coccoloso,giocherellone,sereno,disponibile nel lavoro
cavallo: gallo del cielo
età: 10
razza: mezzo maremmano
tempo di lavoro svolto con HP: 4 volte sett
anno inizio HP: 2008
com'era prima di HP: maleducato,investiva chiunque e qualsiasi cosa fosse davanti a lui,sgroppava,si impennava e rampava,viziato molto da un vecchio prorpetario e botte prese da altri propretari.
oggi com'è: rispetta la bolla ,non rampa più,purtoppo non abbiamo ancora risolto le impennate e le sgroppate,è molto più collaborativo e meno testone,ha capito qual'è la gerarchia anche se ogni tanto se la dimentica ... ha qualche momento di perdimento...
altre cose che ho fatto con le basi del HP:
-li porto in prato insieme con capezza e longia entrambi senza problemi perchè rispettano la bolla(non tirano non si impuntano) arrivati all'entrata fermo uno, do all'altro direzione entra, cessione posteriore quindi mi si geira e tolgo capezza idem l'altro....) utilità tempo risparmiato(non devo fare due giri) e non mi sporco le scarpe di fango(mi fermo all'entrata)
-faccio i box,metto paglia e fieno tutto con entrambe le porte dei box spalancate e loro non mettono piede fuori se provano a muovere una zampa basta un no e braccio alto e vanno indietro... questo l'ho ottenuto alla decima volta che entravano in box in retro con tanto di gradino... utilità durante giornata di diluvio... hanno messo in moto bene il cervello,utilità dopo ... non devo aprire e chiudere venti volte le porte
Registrato: 22/09/08 16:58 Messaggi: 550 Località: Firenze
Inviato: Lun Gen 26, 2009 19:28 Oggetto:
MarcoLK ha scritto:
ma in HP è necessario che il cavallo rispetti la tua bolla sempre? o solo durante il lavoro o durante alcuni passi particolari del lavoro?
Tutto quello che ha detto Fiorenza è giusto ma non mi sembra che abbia spiegato bene il concetto della "Toccata & Fuga" che se non è ben chiaro vanifica tutta la spiegazione perchè è un concetto, un principio che ti accompagnerà per tutta la vita accanto al tuo cavallo.
Se invece lo hai chiaro in mente tutto ti tornerà chiaro.
Scusa se mi sono intromesso ma mi sembrava doveroso.
Complimenti a tutti per il livello della conversazione perchè è davvero notevole. Buon savvy!
Registrato: 27/07/08 16:12 Messaggi: 938 Località: venezia
Inviato: Lun Gen 26, 2009 22:48 Oggetto:
grazie a te per esser interventuo e grazie per lìappunto... anche se devo dire è un concetto di sente più in parelli che in HP... in parelli toccata e fuga è la base del gioco dell'amicizia che si fa anche in hP diciamo che per noi è DESENSIBILIZZARE il cavallo... durante i corsi infatti viene usato lo stick per toccare in ogni punto il cavallo...con calma e ritmo... nel momento in cui il cavallo mostra di irrigidirsi,mostra difesa in un determinato punto del suo corpo si torna indietro e si ricomincia da capo e piano piano capirà che non c'è da avere paura ... faccio un esempio che si fa prima:
poniamo ipotesi che al cavallo dia noia gli si tocchi dietro le orecchie... inizio con moviemnto ritmico con lo stick(poi si useranno le mani ma i primi approcci è bene farli con lo stick in modo da avere la famosa bolla di sicurezza) sulla schiena,mi avvicino verso il collo(poniamo che il cavallo stia rilassato fino a metà collo) appena vedo che si irrigidisce torno indietro di un pochino(10cm) e insisto su quel punto ..vado avanti verso le orecchie se rilassato e torno indietro appena mostra difesa e così via finchè riesco a arrivare alle orecchie...
ci vuole molta pazienza,all'inizio con lo stick,poi con le mani,e poi..... via alla fantasia... io ho usato di tutto i ferocissimi sacchetti di plastica....i micidiali e assassini palloni gonfiabili da bambini.... i temibilissimi pessi di stoffa svolazzanti ... ah non dimentichiamo i temuti guanti per lavare i piatti(che fanno moooooooolta più paura se indossati ) insomma usare toccata e fuga serve per desensibilizzare i cavalli a tutto ciò che gli fa paura... si inizia con le parti del corpo come ho detto quando il cavallo si fa toccare senza problemi in ogni posto allora si può desensibillizzare a ogni oggetto...altr cosa che ho fatto con toccata e fuga è far capire ai miei due cuor di leone che la canna dell'acqua non era un serpente a sonagli... praticamente ogni volta che loro facevano gli scemi la canna si muoveva,spruzzava acqua e faceva casino,appena loro si mettevano fermi stop la canna moriva e li premiava con una carezza... insomma ora da pericoloso serpente è diventata una semplice canna!!
spero di non aver fatto troppa confusione perchè questi concetti scriverli non è facile...è molto più facile farli vedere!!
Registrato: 22/09/08 16:58 Messaggi: 550 Località: Firenze
Inviato: Mar Gen 27, 2009 13:08 Oggetto:
Scusami Fiorenza, non voleva essere un appunto ma solo aggiungere qualcosa che forse per la fretta non avevo visto che tu avevi già fatto notare.
Comunque i tuoi esempi sono perfettamente calzanti ma potresti anche dirmi se lo usi anche nell'avvicinamento al cavallo?
In effetti Parelli , a differenza di Roberts e altri, fa una netta distinzione fra "toccata e fuga" e "desensibilizzazione" ma potrebbe anche essere solo un problema di traduzione oppure di inglobare nella desensibilizzazione la t&f?!
Nel frattempo goditi questi tre raggi di sole che oggi sembra vogliano illuminarci la giornata (per lo meno qui a Firenze!)
Inviato: Mar Gen 27, 2009 14:11 Oggetto: Buca e Simo.bonsai
Zaira (maremmana o trotter):
Età: ad aprile 7 anni
Iniziato con l'HP a gennaio 2008 (mai fatto corsi, ma solo lezioni private e affiancamento (molto saltuario) ad un istruttore, ma ciò mi ha permesso di provare su vari cavalli e di vedere tanto).
Tempo di lavoro:
molto saltuario ultimamente, prima da terra 1 volta a settimana/ due settimane
Problemi prima di HP:
Cavalla nervosa (anche se buona), non si faceva toccare il muso, terrorizzata in box (se io entravo, lei usciva), impossibile uscire da soli in passeggiata, poiché era tutto un rifiuto, impaurita di tutto, non si faceva prendere in paddock. Non manteneva le andature e tirava in bocca, molto innervosita dalle imboccature, difficile da fermare.
Oggi com'è:
Cavalla serena, cerca coccole e grattini, nessun problema sul muso (mio figlio si può appendere alle sue narici), molto fiduciosa e basta una parola pronunciata dolcemente per farle sorpassare i "mostri". Mantiene le andature e si ferma con la voce (quasi sempre). Quando è in paddock viene lei e infila la testa dentro la capezza, rispetta i tuoi spazi e quando la porti mantiene l'andatura. Sale in trailer da sola solo con l'invito. Nonostante la fobia del mangiare, si fa spostare con una parola dal cibo. Si fa toccare ovunque, sta ferma, lunghina a terra se glielo chiedi sia nel governo alla mano, sia se ti allontani, nonostante l'erba vicina. Quando è libera (fuori dal paddock) basta un "Zaira vieni", che lei viene da te e va in paddock.
Ora, quando si impunta (alle volte capita ancora) basta mantenere la richiesta per qualche secondo che si schioda.
In box puoi fare qualunque rumore, che lei non si sposta!
Nome: Ribò, o meglio: Simbolo delle Selvacce (Maremmano)
Età: 3 anni in primavera
Iniziato con l'HP: Ha conosciuto praticamente solo HP (prima era del mio istruttore)
Com'è: enorme fiducia nell'uomo, non ha paura di nulla, se ha paura si nasconde dietro di te e poi su tuo invito va a curiosare. Non ha paura né di rumori, né di gesti. Ogni secondo è buono o per giocare, o per cercare coccole (se inizi a fargliele non si schioda più). Ha uno spettacolare senso dell'umorismo e ti ruba tutto, ti fa gli scherzi, … Se è sdraiato si fa coccolare e si rilassa così tanto che si addormenta sul tuo piede, dove appoggia il muso. Sale senza problemi sul trailer.
Un po' invadente (per colpa mia). Se fa sgroppate, rallegrate, impennate, le fa solo a scappare, nel senso che non le fa mai in tua direzione, ma sempre nella parte opposta.
Quando lo libero non sempre viene se lo chiamo, ma se lo allontano, allora mi corre incontro! Sta fermo nel governo alla mano e con la lunghina in terra se glielo chiedo.
HO, però un problema … è quasi del tutto desensibilizzato alle pressioni ritmiche!!!! Non le ascolta! Con la costante basta sfiorarlo, con la ritmica se ne frega la maggior parte delle volte.
Le prime volte che sono salita, mi ha guardato come per dire: "che ci fai lassù"? E si posizionava per favorirmi la salita. Abituarlo alla sella? Sembrava l'avesse sempre indossata!!!! Cede alle pressioni. Da me o mio marito si fa toccare dappertutto, tirare la coda, pulire le parti intime, dare lo spruzzino anti zecche, lavare.
Quando lo vado a prendere in paddock mi viene incontro.
Entrambi i cavalli si fanno lavare, pulire dappertutto, gli puoi lanciare le coperte da dietro che non si spostano, pulire gli occhi, il puledro beve direttamente dalla sistola, gliela metti in bocca, apri e lui beve come fosse una cannuccia; si fanno aprire la bocca, infilare un dito nell'orecchio. E cosa fondamentale: assolutamente non scappano o si allontanano troppo da noi!!!! Anche se sono liberi!!
Cosa utilissima se altri hanno problemi e tu devi lasciare incostudito il tuo cavallo! Ci ha salvato da situazioni molto difficili.
Li porti tranquillamente tutti e due assieme, uno a destra, l'altro a sinistra; anche questo ci ha salvato da una situazione complicata!!! Se non fossimo stati per strada, avrei addirittura mollato il puledro e tenuto alla lunghina solo la cavalla (o viceversa), tanto sapevo che mi avrebbero seguito.
Registrato: 27/07/08 16:12 Messaggi: 938 Località: venezia
Inviato: Mar Gen 27, 2009 15:27 Oggetto:
simo ma allora capisco perchè il pruledro è così testone... ....un maremmano doc .... condivido a pieno i miei sono mezzi maremmani... ma se non avessi salvato loro dal freezer mi sarei buttata su un puro...alla faccia di chi dice che è una razza schifosa....
anche i miei si fanno mettere le mani in bocca(non ho mai provato per ora da altri solo da me... magari il primo che mi fa arrabbiare posso usarlo come esperimento )
Caro Carlo non ho preso il tuo intervento come un appunto anzi.... è servito per discutere su una cosa che non si era ben approfondita per questo ti ringrazio!
quanto alla tua domanda confermo il discorso che in HP si parla di desensibilizzazione e non di toccata e fuga ma si fa la stessa cosa nel senso non usiamo i termini toccata e fuga ma li usiamo... d'altronde luciano è un ex parelli che poi si è staccato andando a creare il suo filone di pensiero che non ha rinnegato assolutmamente diciamo l'ha reso meno statico,schematico e reso più pratico e meno dogmatico...
mi sembra di capire tu faccia parelli.. quindi correggimi se sbaglio..in parelli si fanno i 7 giochi che devono esser eseguiti sempre nello stesso ordine senza saltarli...con HP la base sono cmq sempre i 7 giochi(anche se questo termine non lo sentirai mai) ma tu impari vari esercizi che poi tu puoi invertire farne alcuni altri no variare l'ordine a tuo piacimento e liberare la fantasia....
la differenza maggiore con parelli è a mio avviso la messa in sella che avviene già nella seconda parte della prima giornata di corso...e il lavoro a terra se gli istruttori vedono che tutti hanno recepito fa posto al lavoro in sella che prevede bene o male le stesse cose una sola redine,redine di controllo,direzione,due redini ecc...
poi la differenza vera la fanno i corsi in cui si affina la tecnica ...però per quelli mi devo fermare qui perchè devo iniziarli a maggio
beato te che hai visto il sole...oggi nemmeno l'ombra lontana...qui nell'alto nord questo inverno pioggia,neve,pioggia pioggia pioggia e forse ancora pioggia... ah anche la nebbia... sono ottimista l'inverno è quasi finito
Registrato: 22/09/08 16:58 Messaggi: 550 Località: Firenze
Inviato: Mar Gen 27, 2009 16:43 Oggetto:
Citazione:
mi sembra di capire tu faccia parelli.. quindi correggimi se sbaglio..in parelli si fanno i 7 giochi che devono esser eseguiti sempre nello stesso ordine senza saltarli...
esatto, bravissima, i giochi ( rappresentano circa 1/3 del programma del primo livello , quindi proprio l'A B C) sono l'uno propedeutico all'altro e non sono quindi scambiabili
Citazione:
con HP la base sono cmq sempre i 7 giochi(anche se questo termine non lo sentirai mai) ma tu impari vari esercizi che poi tu puoi invertire farne alcuni altri no variare l'ordine a tuo piacimento e liberare la fantasia....
idem, stesso discorso, unico limite che metto ai miei allievi è di parlarmene prima di mettere in pratica voli di fantasia ma solo perchè io so dove dovranno andare e quindi se rischiano di rovinare un prossimo step, li devio verso cose meno pericolosoe (in tutti i sensi!)
Citazione:
la differenza maggiore con parelli è a mio avviso la messa in sella che avviene già nella seconda parte della prima giornata di corso...e il lavoro a terra se gli istruttori vedono che tutti hanno recepito fa posto al lavoro in sella che prevede bene o male le stesse cose una sola redine,redine di controllo,direzione,due redini ecc...
poi la differenza vera la fanno i corsi in cui si affina la tecnica ...però per quelli mi devo fermare qui perchè devo iniziarli a maggio
forse dovremmo chiarire cosa sono i corsi: sono una full immersion in cui viene spiegato in un giorno il programma da portare avanti nei successivi tre / sei mesi, durante i quali l'istruttore non può essere sul posto; sono un indirizzo da seguire.
Le mie parelline (sono quasi tutte donne... mah!!) ogni tanto fanno uno stage e poi lavorano in settimana da sole e la domenica sotto la mia egida (non sono tanto sicuro del significato della parola ma mi sembrava così bella! e così trasformano la spolverata ricevuta allo stage in una cosa solida e duratura... spero!
Citazione:
beato te che hai visto il sole...... sono ottimista l'inverno è quasi finito
brava! ormai siamo in discesa,. Prima sono passato sull'Arno e sembrava già primavera (ma ero in macchina col riscaldamento acceso!)
buon savvy
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